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Gli anni più belli

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Quarant'anni di storia d'Italia dagli anni Ottanta ai giorni nostri attraverso l'amicizia di quattro ragazzi che nel corso del tempo sognano, rimangono delusi, si innamorano, si tradiscono, hanno ideali che poi infrangono, si perdono e si ritrovano. “Gli anni più belli”è un film sull'amicizia secondo Gabriele Muccino che è partito dalla struttura di “C'eravamo tanto amati” di Scola ma poi il film “ha preso una strada diversa, il rapporto fra questi quattro ragazzi è il collante che tiene insieme questa storia, è il valore che ha dato un impulso a queste esistenze che naufragando per lo più, deragliano e poi si ritrovano e finiscono per brindare alle cose più semplici”. Il brindisi di Manfredi, Gassmann, Satta Flores e Sandrelli (che le mezze porzioni diventino intere) diventa nella contemporaneità un brindisi “alle cose che ci fanno stare bene”.

I quattro amici sono Giulio (Pierfrancesco Favino), il padre meccanico violento e un grande desiderio di riuscire nella vita, Riccardo (Claudio Santamaria) sopravvissuto ad uno sparo in pancia preso dalla polizia che ha grandi ideali ma fatica a trovare il suo posto nel mondo, Paolo (Kim Rossi Stuart), un ragazzo sensibile con la passione dei libri e degli uccelli. Quando Paolo si innamora di Gemma (Micaela Ramazzotti), una ragazza sola senza punti di riferimento, il trio diventa un quartetto, ma i sentimenti e le scelte di vita sapranno nell'arco di questi quattro decenni allontanarli e riavvicinarli. Dice Muccino: “La grande storia ci definisce anche se non lo vogliamo; l'impatto della caduta del muro di Berlino ci ha fatto credere in un mondo migliore, Mani Pulite è stata una rivoluzione che ci ha permesso di immaginare una classe politica migliore, l'11 settembre invece è stato un cambiamento di segno inverso: il nostro orizzonte non era poi vasto come pensavamo. I nostri personaggi continuano però a pensare al futuro come una sfida verso il domani. Ogni imprevisto, ogni scelta li conduce ad un bivio che li porta ad un destino piuttosto di un altro”.

Giulio abbandonerà la missione di avvocato d'ufficio per chi non se lo può permettere in cambio di uno stipendio da 8 milioni al mese, la villa, l'autista. Riccardo cercherà di fare il giornalista, il critico cinematografico, di mettere su famiglia, tenterà la strada della politica del movimento ma finirà per produrre olio nella casa di campagna. Paolo riuscirà, dopo anni di precariato, a ottenere un contratto a tempo indeterminato come professore di letteratura, latino e greco al liceo Visconti. “Questo film è pregno di tutto il cinema che ho vissuto sognando di farlo e che ho visto: c'è Zavattini, Risi, Scola ma pure Fellini. È un film omaggio a quel cinema altissimo e classicissimo, ma vuole essere un film che compete con quello che c'è oggi”. I protagonisti, che nella versione adolescente sono interpretati da quattro giovanissimi attori Alma Noce, Francesco Centorame, Andrea Pittorino, Matteo De Buono, hanno condiviso con il regista una certa visione del tempo che passa. Dice Favino: “Questa nostra generazione silente che ha finito per mettersi in un angolo ad aspettare di trovare una propria voce è una situazione in cui tanti si possono riconoscere, in questo senso di disorientamento".  Santamaria aggiunge: “Riccardo è un uomo in cerca di identità, smarrito ha cercato la sua strada in politica, in un movimento di pancia e nella sua ingenuità pensa che basti l'onestà e non sia necessaria una vera competenza". Rossi Stuart commenta: “Paolo è apparentemente un perdente si fa portare via la donna, si occupa della madre malata, ma in realtà è colui che senza vittimismo raggiunge un'esistenza piena, ho amato subito il personaggio di Paolo in un periodo come questo in cui l'eroe non è più Batman ma chi ha fatto del vittimismo una bandiera come Joker”. A Micaela Ramazzotti “le eroine non sono mai piaciute, Gemma è un po' sbagliata ma a me interessa l'imperfezione dell'umanità. È una donna privata dal sostegno emotivo a cui basta un sorriso, un flirt per prendere vita, è disperata ma alla fine torna dall'uomo della sua vita”.

Quattro personaggi diversi, quattro storie differenti e sullo sfondo la storia del nostro paese.

Scheda film: Gli anni più belli

  • Nazione: Italia
  • Anno: 2020
  • Genere: Drammatico
  • Durata: 132'
  • Regia: Gabriele Muccino
  • Cast: Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria

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