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Tutti i soldi del mondo

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E alla fine eccolo il film di Ridley Scott ambientato nel 1973 e girato due volte nel 2017. È la storia di un rapimento, di un orecchio tagliato, di un riscatto che il vecchio miliardario Getty (l'uomo più ricco del mondo) non volle pagare. E del rifacimento sul filo di lana di un film. Scott ha sostituito in extremis Kevin Spacey, travolto dallo scandalo per le molestie sessuali, con l'87enne Christopher Plummer nei panni di Getty senior. Cast e troupe sono tornati in fretta e furia sui set romano e londinese e in poco più di una settimana sono state rigirate 25 scene montate a velocità supersonica in tempo per la proiezione per i Golden Globes. Il film uscirà negli Usa, come previsto, il 22 dicembre anche se le uscite internazionali sono state rimandate. Non solo, ma ha conquistato tre candidatura ai Globes: per Plummer (miglior attore non protagonista), Michelle Williams (attrice protagonista) e Scott per la miglior regia. Racconta Tom Rothman, il gran capo della Sony che ha prodotto il film: “Quando Ridley mi ha comunicato la sua intenzione gli ho detto: idea geniale, ma irrealizzabile. Lui ha detto: Ce la posso fare. E infatti nessun ventenne avrebbe avuto l'energia per fare quel che ha fatto lui a 80 anni appena compiuti”. Con Ridley Scott abbiamo parlato via Skype. Lui è a Londra, dove lavora 24 ore su 24 per completare il film in tempo per l'uscita.

Signor Scott, quando e perché ha deciso di sostituire Kevin Spacey? Non ha proprio sentito il bisogno di chiamarlo per avere la sua versione dei fatti? “La notizia mi ha sconvolto e non ci ho pensato su tanto. Francamente mi aspettavo che il signor Spacey avrebbe alzato il telefono per dirmi quello che voleva. Ma non mi ha chiamato lui, e neppure i suoi agenti. Così mi sono sentito libero di muovermi.

Non potevo permettere che le attitudini di una singola persona rovinassero il lavoro di tanta gente, e ho preso la decisione. Ho parlato subito con la Sony e con il mio socio Dan Friedkin. Sarà dura, ho detto loro: dovremo verificare la disponibilità di Christopher Plummer, che era nei miei pensieri sin dall'inizio. Ottenuta la sua disponibilità, ho contattato il resto del cast: Michelle (Williams, ndr), Mark (Wahlberg) e il giovane Charlie (Plummer). Le location erano a disposizione e in due giorni ci siamo mossi”.

Che reazione ha avuto il vecchio Plummer? “Sono andato a New York per incontrarlo e lui mi ha detto: Era ora che mi chiamassi!”.

Nessun rimpianto per il lavoro con Kevin Spacey? “Nessuno. Era stato fantastico, e per giunta con il miglior make up mai visto: lo avevano portato con naturalezza dai suoi 58 anni agli 81 di Getty sr. Ma Christopher Plummer di anni ne ha 87, e non ha avuto bisogno di make up”.

Perché aveva scelto Spacey? “Per un film come questo lo studio del personaggio è tutto. Il mio lavoro è portare la gente al cinema, quindi hai bisogno del massimo aiuto. Dall'inizio la scelta è stata tra lui e Plummer, ma Spacey aveva prevalso per via di House of cards. Aveva un valore maggiore per gli studios”.

Gli altri attori come hanno preso la sua richiesta? “Hanno subito detto di sì, senza tante domande. E sono tornati tutti sul set gratis”.

È stato stressante girare di nuovo? “Niente mi stressa mia cara. Tanto che sto già lavorando al mio prossimo film!”.

Quanto è cambiato il film con un altro attore? “Per niente. Il materiale era ottimo e il film uscirà nei tempi previsti. La priorità era salvare il lavoro già fatto”.

Come cambierà Hollywood alla luce di questi scandali? “Penso che dobbiamo fare quello che stiamo facendo e andare avanti. La nostra è l'industria dello spettacolo. È quello che facciamo per campare. La vita va così. O no?”.

Scheda film: Tutti i soldi del mondo

  • Nazione: USA
  • Anno: 2017
  • Genere: Thriller
  • Durata: 132'
  • Regia: Ridley Scott
  • Cast: Christopher Plummer, Mark Wahlberg, Michelle Williams, Charlie Plummer, Marco Leonardi.